FORESTALI UNIAMOCI

FONTE: forestalisicilia.com

di Santo Cortese

Mai come ora i forestali siciliani sono disuniti, c’è chi confida nel centrodestra, chi nel centrosinistra, chi nel Movimento 5 Stelle, chi in altri partiti politici.

Ma a chi bisogna credere?

Io lavoro alla forestale da circa 32 anni, e mi sento dire sempre le stesse argomentazioni.

  • C’è chi vuole la stabilizzazione subito!!!
  • C’è chi vuole la luna!!!
  • C’è chi crede ancora alla politica passata!!!
  • C’è chi va ….chi non va…chi crede e chi non crede!!!

Lottiamo invece per un aumento di giornate.

Lottiamo per mantenere vivo il comparto forestale.

Lottiamo per impiegare i forestali nelle zone piene di erbe infestanti.

Lottiamo per iniziare a lavorare a marzo.

Lottiamo per evitare licenziamenti nel comparto forestale.

Lottiamo per fare i lavori fluviali, per evitare il dissesto idrogeologico.

Lottiamo per mettere a reddito l’area boschiva.

Lottiamo per avviare un nuovo turismo in Sicilia.

Lottiamo per far valere la “spesa obbligatoria” per i forestali.

Lottiamo per una nuova Sicilia.

Lottiamo per il futuro della Sicilia.

E questa è la lotta che sta affrondando Giancarlo Cancelleri nella sua campagna elettorale. Egli è presente nella politica forestale, in Sicilia, e lo sta dicendo attraverso il web, interviste, dialoghi nelle piazze.

  • Ora diciamo basta a chi ha avuto le redini del comparto forestale.
  • Ora noi forestali vogliamo risposte sicure.
  • Ora è ora di unirci a scegliere un nuovo Governatore.
  • Ora è tempo di cambiare.
  • Ora è tempo di un futuro per noi e per i nuovi giovani.
  • Ora è tempo di un riordino qualitativo e produttivo del comparto forestale.

E’ naturale che ogni Candidato tiri acqua al proprio mulino, ma io penso che non ha logica essere disuniti.

Noi di forestalisicilia.com invitiamo tutti i forestali ad essere uniti, e con il nostro numero assai alto, formare un nuovo complesso forte, senza divisioni, ma appoggiando solo chi ci appoggia, e, chi fa, e, farà i nostri interessi. Dobbiamo marciare uniti tutti legati dalla morale di un lavoro forestale che sia produttivo e sicuro nel tempo.

Ci vuole un nuovo sistema forte che attragga i forestali tutti, un nuovo sistema che dica sempre il vero, qualcuno che metta d’accordo tutti i forestali siciliani, e, questo potrà avvenire sono favorendo il lavoro e non la disoccupazione nascosta di questo settore ormai alla deriva.

E Cancelleri vuole favorire il lavoro, egli è per i diritti dei lavoratori tutti, e lo sta dicendo, scendendo nelle piazze e dialogando con tutti. Salviamo il salvabile del nostro comparto.

La cosa più brutta della forestale è la divergenza di giornate, come tutti ben sappiamo ci sono i LTI, i 151isti, i 101isti e i 78isti e questa è una cosa negativa, ma a poco a poco le giornate verranno aumentate.

Bisogna cambiare l’ordinamento della forestale in Sicilia, dobbiamo dare appoggio a chi favorisce la proposta di mantenimento e non licenziamento del nostro comparto, e questo molti forestali lo hanno già capito, e, daranno una nuova svolta quando si andrà alle urne in Sicilia a novembre.

Io consiglio Cancelleri che è propenso a tutte queste programmazioni per i forestali.

Naturalmente il nuovo Governatore deve attuare nuove scelte strategiche per dare lavoro concreto ai forestali, e lavorare per una integrazione europea. Siamo stanchi di essere esclusi dalle leggi europee, siamo stanchi di essere considerati lavoratori stagionali, siamo stanchi di essere stanchi di quello che ci dicono e che poi non va mai a porto.

La forestale deve progredire nella materialità, ed eliminare le troppe oscillazioni di giornate, oscillazioni di idee, oscillazioni di lavoro, oscillazioni di pagamento.

Invito i forestali tutti ad essere uniti, qualunque sia la loro posizione politica.

Invito i forestali tutti a far valere i propri diritti.

Invito i forestali tutti a votare, perché il voto è un dovere civico.

Noi di forestalisicilia.com non apparteniamo a nessun sindacato, ma la nostra ideologia politica è per Cancelleri.

Dopo aver svolto le nostre ricerche abbiamo preso questa decisione.

Chi non ha fatto nessuna ricerca voterà in base alla sua idea, ma il voto, il 5 novembre 2017 , per eleggere il Presidente della Sicilia, è decisivo, e, invito tutti a non sbagliare.

Noi di forestalisicilia.com siamo aperti a qualsiasi dialogo politico con i nostri colleghi, e siamo pronti a dare qualsiasi spiegazione, nel web e anche pubblicamente.

Naturalmente non avrà senso discutere con chi cerca la discordia nel comparto forestale, che sia forestale e/o non.

Dobbiamo convivere e dar retta a chi ha presentato un nuovo programma concreto e duraturo nel tempo per i forestali e per tutti i siciliani.

 

SANTO CORTESE SCEGLIE CANCELLERI COME PRESIDENTE

Santo Cortese amministratore di forestalisicilia.com e blogforestali.it sceglie Giancarlo Cancelleri come Presidente della Regione Sicilia 2017.

Nella qualità di forestale stagionale 151ista, dopo varie valutazioni e confronti a 360 gradi, ho deciso di scegliere Cancelleri nelle votazioni del 5 novembre 2017 in Sicilia.

Ma vediamo le motivazioni che mi hanno portato a fare ciò:

  • Cancelleri vuole mantenere attivo il comparto forestale.
  • Nessun licenziamento per i forestali.
  • Vuole sganciare dall’approvazione del bilancio Regionale la quota che viene data per gli stipendi dei forestali, facendola diventare “SPESA OBBLIGATORIA”. Quindi “storicizzare la spesa”, e con i fondi europei allargare i lavori.
  • Impiego dei forestali nei siti archeologici, nelle strade piene di erbe, e, nel verde pubblico.
  • Liberare gli argini dei fiumi.
  • Lavori nelle aree boschive con turismo.
  • Intervenire nel corpo forestale della Regione che sono rimasti in 600, e, sono troppo pochi, quindi vuole intervenire aggiungendo altri 200 posti, prendendo una riserva del 50% dal bacino forestale scegliendo le persone più qualificate.
  • Far salire pian piano il numero di giornate dei 78isti, 101isti e 151isti.
  • Mettere a reddito l’area boschiva, facendo diventare il bosco, non più una spesa, ma una risorsa.

Alla luce di tutte queste affermazioni e questi impegni, che Cancelleri si prenderà, Egli, è, e, sarà il nuovo Presidente della Regione siciliana che ha a cuore i forestali.

Quindi è inutile correre a destra o sinistra ma bisogna camminare con questo Movimento 5 Stelle, e, Con Cancelleri, che è con, e, per i diritti dei forestali siciliani.

Le mie analisi sono positive verso, e, con Cancelleri, che ha un grande culto per il lavoro dei siciliani e dei forestali, il cui animo pieno di forti sentimenti e aperto al dialogo con tutti i lavoratori di tutti i settori lavorativi siciliani.

L’effetto dunque dell’arte politica di Cancelleri sul popolo sarà benefica, pronta e sicura.

In Sicilia se esaminiamo i dati decrescenti della partecipazione al voto, negli ultimi anni, e, tutti i segnali di protesta, per un mancato lavoro, che si percepiscono nel web, su internet, nelle tv, e, nelle piazze fisiche tra la gente, ormai stanca, dobbiamo dare una risposta andando a votare affinché le aspettative del popolo siciliano nei confronti del sistema, siano concrete, quali il lavoro, l’etica, la morale, il tutto tenendo sullo sfondo le evoluzioni storiche che hanno caratterizzato la politica regionale siciliana, e cercando di fare il futuro partendo dalle esperienze negative del passato.

IO CONDIVIDO i valori e le idee di Cancelleri e del suo Movimento 5 Stelle. Potremmo anche definirle regole della fiducia. Siamo prossimi alle elezioni e bisogna stringersi con Cancelleri, ogni minuto di indugio è funesto per i lavoratori, bisogna aver fiducia, e, cambiare i vecchi schemi della Sicilia, cercando un nuovo futuro, è inutile vagabondeggiare a destra o sinistra in cerca di qualcosa che non ci hanno mai dato. Nelle tenere parole di Cancelleri vibra l’infinito palpito di un uomo meridionale, siciliano che farà i fatti dei siciliani, quindi urge l’unione, e, portare alla Presidenza della Regione Sicilia, il 5 novembre 2017, Cancelleri del Movimento 5 Stelle.

Non facciamo della Sicilia una vecchia Sicilia scossa, ma portiamo la nostra isola al futuro, apriamo la porta al Movimento 5 Stelle. Lasciamoci dietro lo strano malessere che abbiamo avuto, non per colpa nostra. Adesso diamo la fiducia politica ad un Candidato giovane, sensibile del nuovo e del nostro futuro, immagine veritiera, e con lui può nascere una NUOVA SICILIA, LASCIAMOCI TUTTI I FULMINI DIETRO E ACCENDIAMO LE STELLE DI CANCELLERI.

Eventi come la crisi economica-lavorativa attuale della Sicilia, non deve continuare e non deve ripetersi mai più, e, il 5 novembre i siciliani siamo chiamati a decidere il futuro dell’isola, e bastano le parole e le promesse fatte da Cancelleri, quindi crediamo in quest’uomo politico, al quale dare fiducia politica. La fiducia probabilmente può essere alimentata solo in un contesto collettivo, di lavoratori che siano forestali, che siano neo-laureati, inoccupati, disoccupati, pensionati, grazie all’impegno dei singoli ma soprattutto grazie alle relazioni, alle promesse, ai contatti internet, alle connessioni e condivisioni, agli scambi di idee nelle piazze, come sta facendo Cancelleri, altrimenti si rischia di non sapere in quale rotta guardare per sognare il futuro della Sicilia: il futuro è Cancelleri.

Io scelgo Cancelleri del Movimento 5 Stelle.

Santo Cortese

FORESTALISICILIA.COM SCEGLIE CANCELLERI

CONDIVISO DALLA FONTE: forestalisicilia.com

di Santo Cortese

Il team di forestalisicilia.com, alle elezioni per il Presidente della Regione Sicilia 2017, sceglie Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle. Ormai i giochi politici sono fatti. Ma procediamo per ordine.

Questa è l’interpretazione unica di forestalisicilia.com che non fa parte di nessuna sigla sindacale, sui discorsi di Cancelleri nel web in questi giorni:

Cancelleri ha affermato che, oltre a tutelare i diritti dei lavoratori, gli interessa che tornino ad esserci anche i servizi, che quel mancato lavoro non ha dato ai cittadini siciliani. Cancelleri continua il discorso dicendo che vuole vivere in una Regione sicura, bella, curata, quindi impegnando i forestali nella manutenzione delle strade piene di erba, nella pulizia dei siti archeologici, nella cura del verde pubblico. Quindi afferma che si deve sganciare dall’approvazione del bilancio regionale la quota economica che viene data per gli stipendi dei forestali, facendola diventare “SPESA OBBLIGATORIA”, e, anche se la Regione non ha approvato il bilancio, si va col provvisorio in dodicesima, perché questa cosa si può fare, e i forestali possono iniziare a lavorare dal 1 marzo, e tutto questo è stato inserito nel loro programma. Conclude dicendo che si metterà a disposizione per trovare le soluzioni per il comparto forestale.

QUINDI LA PROGRAMMAZIONE DI CANCELLERI E’ LA SEGUENTE:

  • Cancelleri vuole mantenere attivo il comparto forestale.
  • Nessun licenziamento per i forestali.
  • Vuole sganciare dall’approvazione del bilancio Regionale la quota che viene data per gli stipendi dei forestali, facendola diventare “SPESA OBBLIGATORIA”. Quindi “storicizzare la spesa”, e con i fondi europei allargare i lavori.
  • Impiego dei forestali nei siti archeologici, nelle strade piene di erbe, e, nel verde pubblico.
  • Liberare gli argini dei fiumi.
  • Lavori nelle aree boschive con turismo.
  • Intervenire nel corpo forestale della Regione che sono rimasti in 600, e, sono troppo pochi, quindi vuole intervenire aggiungendo altri 200 posti, prendendo una riserva del 50% dal bacino forestale scegliendo le persone più qualificate.
  • Far salire pian piano il numero di giornate dei 78isti, 101isti e 151isti.
  • Mettere a reddito l’area boschiva, facendo diventare il bosco, non più una spesa, ma una risorsa.

La considerazione del team forestalisicilia.com è del tutto favorevole al discorso di Cancelleri, che si è mostrato disponibile a risolvere il problema dei forestali, quindi la qualità del loro programma ci sembra molto efficace, d’altronde abbiamo trovato un Candidato che è aperto ai nostri problemi e cercherà di risolverli.

Non bisogna mai perdere la speranza per chi ci dà speranza.

Cosa dire?

Anzi chi votare?

Alla luce di tutte queste affermazioni, pensiamo che Cancelleri sia, anzi è, il Candidato giusto e leale per fare il Presidente della Regione Siciliana, al quale noi di forestalisicilia.com daremo il nostro consenso.

Il voto si impone all’uomo perché gli viene comandato dalla moralità, dall’etica, dai doveri e diritti dei cittadini, quindi consiglio di andare a votare.

Cancelleri è il Candidato meritevole, che secondo noi, saprà compiere il proprio dovere di Presidente, dovere che deve essere anteposto a qualsiasi altra azione umana.

Sicuramente con Cancelleri, nella storia della Sicilia, ci sarà un politico che saprà rappresentare tutti i Siciliani. Quel Candidato che troverà nella sua stessa natura gli accenti per sconfiggere tutti i mali che regnano nella nostra isola.

Questa è l’dea politica e la considerazione del team di forestalisicilia.com di cui ne fa capo Santo Cortese.

Questa è la nostra posizione politica quella di scegliere Cancelleri come Presidente della Regione Sicilia il 5 Novembre 2017.

Oltre a queste priorità per i forestali, Cancelleri, ha presentato altri programmi: potenziamento degli impianti di compostaggio dando piena applicazione alla strategia “rifiuti zero”; istituire la figura dell’Ispettore “Ambientale Comunale” per la prevenzione, la vigilanza ed il controllo della corretta gestione dei rifiuti, e, predisporre un piano per la progressiva dismissione; avviare un Piano regionale per una corretta gestione del ciclo dell’acqua che classificherà e regolamenterà tutti gli usi idrici.

Queste sono solo alcune delle cose che farà una volta al governo di questa regione.

Ma la vera programmazione di Cancelleri del Movimento 5 Stelle è un decalogo con 10 piani per governare la Sicilia e per far rinascere il lavoro ed estirpare la disoccupazione:

– 1: Accesso agevolato al credito attraverso la creazione di un Istituto Regionale per gli Investimenti;

– 2: Promozione di una intesa con le imprese allo scopo di incentivare l’assunzione di personale;

– 3: Semplificazione amministrativa per avvio nuove imprese e nuovi investimenti;

– 4: Migliore utilizzo delle risorse comunitarie.

– 5: Riforma dell’Irsap, l’istituto regionale delle attività produttive;

– 6: Risolvere criticità appalti pubblici (come ad esempio gli eccessivi ribassi);

– 7: Conciliazione casa lavoro per sostenere lavoratori e lavoratrici, promozione dei nidi familiari e aziendali e interaziendali, creazione del registro del co-manager per affiancare le mamme;

– 8: creazione di makerspace, spazi di co-working e incubatori di impresa negli immobili di proprietà della Regione in disuso o sottoutilizzati, per start-up e professionisti;

– 9: Rilancio dell’ufficio di Bruxelles;

– 10: Iniziative volte a favorire la partecipazione dei giovani siciliani alla vita attiva e allo sviluppo del territorio.

Cancelleri afferma che sono idee di buon senso, e noi siamo concordi con tutta questa programmazione, che migliorerà la nostra isola.

Il blog forestalisicilia.com: sono programmi utili e innovativi per i siciliani tutti, quindi la scelta indiscussa per eleggere il Presidente della Regione Sicilia il 5 Novembre 2017 è Cancelleri.

 

I FORESTALI DEL WEB

di Santo Cortese

Ormai è tempo d’informazione digitale, negli ultimi anni il giornalismo si è spostato nel web, quindi, nascono “i forestali del web”, che riescono sempre evidenti, sempre efficaci, perché scrivono il reale e il vero, e, non si stemperano mai in un vano sfoggio di fastosità, ma danno una visione chiara delle notizie sul comparto forestale.

Ormai l’informazione digitale è soprattutto mobile, e tutti accedono alle news di maggiore interesse, per questo nascono i forestali del web che usano i social per informarsi, per interagire, scambiare opinioni, foto, notizie, scrivere commenti, insomma anche la notizia forestale diventa digitale, e tra questi spiccano alcuni blog sul settore forestale odierno, in Italia e nel mondo: “Social Blog forestali”, e, “forestalisicilia.com“, ma ci sono tanti altri blog inerenti al comparto forestale in Sicilia e nel mondo.

Spesso i social orientano le opinioni politiche, con i loro commenti, foto, chiacchiere e opinioni. La rete è soprattutto un luogo dove i ragazzi del web trovano il loro modo di interagire e confrontarsi. Tutti usiamo gli smartphone e quindi sfogliare un notiziario digitale è cosa facile, e, più comodo del cartaceo.

I forestali del web lavorano in collettività, sui vari social per dare informazione forestale. Viviamo ormai nel web, scriviamo ormai nel web, leggiamo nel web, lavoriamo nel web, e, fare informazione non è più competenza esclusiva di giornalisti professionisti, ma coinvolge potenzialmente l’intera cittadinanza.

La portata rivoluzionaria di internet e del giornalismo digitale è sempre in maggiore crescita. Chi riporta le notizie, sui forestali nel web, non riporta semplicemente le notizie, cioè i fatti, i numeri o i dati sul settore, ma soprattutto la propria opinione personale, quindi fa divulgazione delle tesi proprie e della sua ideologia sovrastante.

I forestali del web fanno informazione, confessando l’integrità del carattere e la lealtà della coscienza, scrivono nel web e per il web, sono i nuovi blogger forestali, sono semplicemente i forestali del web.

 

 

 

MALA TEMPORA CURRUNT…..CORRONO BRUTTI TEMPI PER I FORESTALI.

di Santo Cortese

Da forestale mi chiedo e ci chiediamo che fine hanno fatto tutte quelle proposte di stabilizzazione e/o aumento giornate per i forestali?

Il tempo passa, le votazioni per il nuovo Presidente della Sicilia si avvicinano, ma le cose non cambiano, sembrava che tutti volessero farsi carico dei forestali, in previsione del voto, ma la realtà è molto diversa, e, i problemi di questo comparto si trascinano sempre più a catena.  Stiamo vivendo tempi non buoni, ma si preparano tempi peggiori, se si sbaglia candidato, e noi forestali non dobbiamo sbagliare, infatti ancora il dado politico non è tratto e i giochi sono ancora vivi più che mai, la campagna elettorale diventa sempre più calda.

Se non fosse stato per l’indennità di disoccupazione, molti forestali si troverebbero nella miseria, soprattutto i 78isti che ancora hanno fatto solo qualche settimana di lavoro. Ormai, si sa, le proposte di aumento giornate e/o stabilizzazione dei forestali, dormono chissà in quale cassetto della Regione Siciliana, e speriamo che vangano tirate fuori con il nuovo Governatore, o forse da tirar fuori a momento opportuno, o forse, come presa in giro per i forestali, o forse, come escamotage di voto, o chissà, forse, come nulla, perché è così che vive il forestale di promesse al vento, di promesse al nulla.

No mia cara Regione Siciliana!!!! Così noi forestali non ci stiamo.

Così noi siamo stanchi sempre delle belle parole al vento. Così il germe della simpatia per i politici si affievolisce. Si sa la Regione è stata avvolta in una ragnatela di impegni politici, di doveri di ogni maniera, ma, tra qualche mese cambierà la politica regionale e ci saranno nuovi deputati, nuovi assessori, e un nuovo Presidente, speriamo un nuovo Movimento che risolva tutti i problemi. Noi forestali non viviamo la vita altrui, noi viviamo la nostra vita libera di movimento politico ed esigiamo un lavoro stabile, esigenza della moda imperiosa del lavoro che in Sicilia non è stabile. La nostra è quasi una mortificazione per un rimprovero meritato, vogliamo rimproverare chi ci prende in giro, chi promette e non mantiene, chi si sottrae ai doveri delle leggi per i lavoratori.

La vita dei forestali è affannosa, è instabile di un lavoro. Ma si può fare tutto questo? Ci domandiamo senza metterci in urto con la politica generale siciliana, cosa bisogna fare per avere un lavoro stabile!!!! Si sa, manca la stabilità lavorativa. I forestali hanno bisogno di un lavoro effettivo, è ora di mettersi in carreggiata con le norme europee, è ora di smettere con le false illusioni, è ora di lavorare sempre, è ora di risolvere i problemi dei forestali tutti in Sicilia, è ora di pensare, e, credere che il forestale è un essere umano che ha famiglia ed ha bisogno di lavorare. E’ ora di cambiare e bisogna veramente cambiare tutto in meglio.

Speriamo in una nuova politica Regionale che combatta per i lavoratori tutti e per i disoccupati tutti. Il nuovo Governatore non dovrà abbattere il nostro sogno di stabilizzazione o di aumento di giornate annue, e tutto questo si connette con il nostro voto. Viviamo in un mondo di connessioni, siamo tutti connessi nel web, e, il web può fare la nuova politica, il web è forte, così come sono forti tutti i forestali che sono circa 20.000 e possono appoggiare chi ci appoggia.

Speriamo in bene, altrimenti ci viene da dire: mala tempora currunt, corrono brutti tempi per i forestali.

 

 

LETTERA AL FUTURO GOVERNATORE SICILIA

LETTERA AL FUTURO GOVERNATORE SICILIA

di Santo Cortese

Dear futuro Presidente Regione Sicilia

Come Ella bene sa, nella nuova politica siciliana, si intravede un cambiamento di rotta che sicuramente risolverà i problemi socio-economici della Sicilia, e, su questo molti vogliono essere ottimisti e lo sono anche io.

I problemi che abbiamo davanti agli occhi, oggi, sono molteplici:

       la disoccupazione, giovanile, dei neo laureati, dei forestali 78isti e di molte altre persone senza lavoro, il lavoro realizza l’uomo.

       Le basse pensioni dei vecchi.

       La viabilità scadente e piena di buche.

       Il degrado delle zone archeologiche piene di erbe infestanti.

       E mille altri problemi che affogano la Sicilia.

Ora, cambiando governo in Sicilia, con il nuovo Leader, siamo convinti che tutto cambierà, per evitare il collasso della civiltà siciliana, caro Presidente.

Questo cambiamento sarà positivo, sistematico e preventivo, anzi urgente.

Ormai il tifo politico è passato, i giochi sono stati fatti e resta il Governatore, una persona intelligente, dotta, corretta, leale, adatta al nostro sistema geo-politico.

Naturalmente per risolvere i problemi multi-generazionali, il nuovo Governatore non dovrà essere da solo, ma circondato dai suoi collaboratori, assessori, deputati, cosicché la nuova politica sarà al servizio di tutte le generazioni siciliane, e, di tutti i ceti sociali e lavorativi, di tutti i cittadini, perché ritorneremo ad essere cittadini governati bene e per il bene di essi tutti.

Non ci interessa essere di destra, di sinistra o di centro o altrui, conta essere con e per il nuovo futuro Governatore, che naturalmente dovrà saldare il patto con tutti gli elettori che lo voteranno, alle elezioni Regionali Sicilia 2017, i quali non possono essere ignorati, in previsione della futura politica nazionale. Quindi questa sarà una prova per un nuovo futuro nazionale 2018.

Ma si sa, le lezioni vanno e vengono, anche i politici vanno e vengono, e, le novità non finiscono mai, ma, la novità di quest’anno in Sicilia sarà l’avvento di una nuova politica mai vista, leale, sincera, e, per la Sicilia.

Credo, e, crediamo, assieme ai miei collaboratori, anzi ne siamo consapevoli convinti che il nuovo Leader governatore siciliano lotti per creare ex-novo una Regione Sicilia socialmente ed economicamente giusta, lavorativa, fiera di se stessa, grandiosa, piena di rielaborazioni migliorate e perfezionate di un lavoro che manca. Questo deve essere il mestiere del neo-Governatore: una lotta per la giustizia in tutti i settori.

La nostra visione del futuro, della nostra isola, sarà la soluzione di tutti i problemi che affliggono il mondo siciliano e i suoi cittadini.

Bisogna cancellare la disoccupazione, la Sicilia fa parte del mondo, e, si deve unire al resto del mondo industrializzato, e, garantire una sola, e, nuova politica.

Auguri al futuro Governatore, chiunque Egli sia, non so se mai leggerà questa lettera che da cittadino siciliano, e, italiano, mi sento di pubblicare. Domani il suo mondo, il nostro mondo siciliano sarà, con Ella, migliore, svuotato di tutti i problemi.

Dear futuro Presidente della Regione Sicilia, accetti i miei migliori auguri.

Santo Cortese

forestalisicilia.com

25 SETTEMBRE 2017

COME VINCERE ALLE ELEZIONI REGIONALI

Come mai nessun candidato riesce a trascinare migliaia di elettori e le loro idee?

Per vincere alle elezioni regionali è necessario-tassativo coinvolgere il pubblico, come se tutto fosse il concerto di un grande artista.

Ma procediamo per ordine. Il politico quando si presenta ad un pubblico, che sia numeroso o meno, diventa “public speaking” che deve implicare la perfetta attenzione di chi lo ascolta, e, la prima tattica deve essere il coinvolgimento emotivo necessario per portare e tenere alta l’attenzione della platea anche quella contraria.

Quindi i consigli sono:

  • Iniziare con un messaggio forte e parlare in prima persona plurale, possibilmente con una domanda forte.
  • Calibrate la gestione dei discorsi con il linguaggio del corpo.
  • Sorprendete il pubblico con un discorso nuovo, creando una connessione tra voi e la gente che vi ascolta.
  • Catturate l’attenzione del pubblico nei primi minuti di discorso politico.
  • Calibrate la presentazione di programmi concreti, in modo convincenti.
  • Fare riferimenti concreti e specifici riguardo al tema di cui si sta parlando.
  • Raccontate una storia con qualche aneddoto a fine moralistico o ricreativo e con la soluzione del fatto, in riferimento ad un personaggio o un fatto televisivo, o un fatto pubblico.
  • Create un’esperienza visiva con i social network o blog con commenti.
  • Interagire tramite web con gli elettori.
  • Studiate prima il pubblico a cui dovete parlare.
  • Capire dove si trova il pubblico e parlare dei loro problemi.
  • Prontezza nel rispondere subito in modo diplomatico anche alle domande a cui non abbiamo risposta.
  • Sollecitare critiche ed opinioni su determinati argomenti.
  • Fatevi ricordare nel finale del discorso con un tema forte o con una bella battuta.

E da quel giorno gli elettori cominceranno a mostrarsi fra gli uomini i primi a votarti. Le persone che erano presenti al comizio ne parleranno con altri, faranno commenti e quindi si ricorderanno di voi. Ricordate “sempre meglio una festa che cento festicciole”. Quello che direte sarà di sicuro più bello del silenzio.

Se avete convinto la platea alle loro giuste aspirazioni, allora avrete il consenso politico, non bisogna mai scoraggiare gli animi degli elettori, e, il comizio non deve mai essere un mercato dove si baratta, ma solo una connessione eloquente.

Portatevi dietro qualche politico illustre. La campagna elettorale non deve mai essere una guerra, ma solo idee nuove e possibili a risolvere i problemi di tutti. La curiosità umana di scoprire il senso del nuovo, il senso del vero, alimenta gli uomini a votarvi.

Dopo l’ultima conversazione con la platea il tono deve essere rasserenante, tornando alla realtà di ciò che si ha sotto gli occhi e descrivere lievemente l’impressione della platea del paesaggio attorno e la conclusione sarà veramente grandiosa, degna nella mente della platea.

Santo Cortese

COMPOSITORE

Santo Cortese autore e compositore melodista, dopo il successo di Amore digitale, scrive un’altra canzone in dialetto siciliano dal titolo Cielu e mari. Un’altra splendida gemma musicale tra le pagine della sua Sicilia, è la descrizione del mattino, in una città in festa, sotto il sole d’estate, nella verde pittura di una natura nella sua naturalezza , ove l’anima di chi ascolta il brano prova una soave serenità e contentezza. Cielu e mari, il cielo e il mare della Sicilia, nel contemplare e considerare una vita, come i primi raggi di sole, sullo sfondo del mare, fino a quando scende la sera ove tutto tace. Il ritornello della canzone si fa forte con un riff rockeggiante che torna alla realtà melodica del nostro tempo, qui una canzone dialettale mista al rock, con significato patriottico. Canzone che coglie l’attimo di una città natale, bella per le sue feste e la sua gente, uno sguardo, un sorriso, una festa come scintilla apre una nuova giornata di una città sotto il sole, di una città tra Cielu e mari.

CIELU E MARI AUTORE SANTO CORTESE

INTERPRETE STEFANO VIRGA

CIELU E MARI     (autore Santo Cortese)

 

La genti lassa la città oi è festa

u suli sinni va… a mmari minni vaiu

a notti cchiù tranquilla arriva ccà

u suli spacca i petri ccà.

 

L’aria è frisca di matina oi è festa

u mari è cchiù tranquillu u cielu è serenu

matina di maiu u trenu è luntanu

sulu tu terra mia po sapiri.

 

Cielu e mari vogliu vulari

sientu u profumu…u profumu do mari

cielu e mari nun vogliu scurdari

intra sta casa nun vogliu cchiù stari

chhiù stari… chhiù stari… chhiù stari…

chhiù stari… chhiù stari… chhiù stari…

 

A festa ormai è finita ccà nenti resta

a notti sutta cielu è sempri festa

matina i cielu d’agustu è serenu.

 

L’aria è frisca di matina oi è festa

u mari è sempre cchiù blu e u cielu dormi

matina di suli forti u trenu si ferma

sulu tu terra mia po capiri.

 

Cielu e mari è la terra mia

sutta la luna vogliu amari

cielu e mari è la vita mia

sutta li stiddi vogliu vulari

vulari… vulari… vulari…

vulari… vulari… vulari… vulari…

 

Cielu e mari vogliu vulari

sientu u profumu…u profumu do mari

cielu e mari nun vogliu scurdari

intra sta casa nun vogliu cchiù stari

chhiù stari… chhiù stari… chhiù stari…

chhiù stari… chhiù stari… chhiù stari…

(Santo Cortese)

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COMPOSITORE MELODISTA


Il compositore melodista è l’artista che crea opere musicali, sia per orchestre, per musica leggera, pop, rock, insomma per tutti i generi musicali. La composizione musicale si divide in “Armonia” e “Melodia”. L’armonia è la teoria musicale che studia la sovrapposizione verticale e simultanea dei suoni e gli accordi. La melodia è una successione di suoni di altezza differente e differente durata. Scrivere una melodia significa scrivere i sentimenti dell’animo, scolpiti nella mente del compositore melodista, che con tocchi magistrali presenta le note. E questo è Santo Cortese, compositore melodista, iscritto alla S.I.A.E. L’arte squisita del Cortese si rivela nell’accorgimento di sdoppiarsi: da una parte c’è l’autore e dall’altra il compositore. Abbiamo così uno di fronte all’altro, il compositore, musicista chitarrista, adulatore di note e il poeta autore com’è nella realtà. Cortese rende la poesia tanto vera e piena di canzone e il motivo primario , nelle sue canzoni, è l’anima dell’ode e l’ode dell’anima. La grandezza morale del Cortese è tutta questa fierezza, che nella melodia italiana, trova un confronto soltanto in artisti famosi. La sua melodia è la sua nobiltà d’animo, che viene subito alla nostra mente, con le sue canzoni, e scrive con versi gagliardi, con versi ritmati e pieni di metrica che ben si adattano alla sua melodia. La sua ispirazione è data dalla strada, dal modo di vivere di ogni giorno, dalla vita vissuta tra uno schermo di computer, e trattandosi di opere melodiche, vi è un intreccio di immaginazioni, che finge fatti avvenuti e non avvenuti, per dare origine ad una nuova canzone. Santo Cortese è il nuovo compositore melodista innovativo, inebriato dall musica, inebriato dalla poesia. Santo Cortese è il compositore del sorriso, e anche di ironia e sotto la parodia del mondo della canzone, scrive storie prendendo spunti dalle pubblicità televisive, da film, da spettacoli, dal mondo della chat e dalla nuova comunicazione via sms e computer.

 

 

 

AUTORE

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Santo Cortese è iscritto alla S.I.A.E. con la qualifica di “Autore parte letteraria”. E mentre la notte scendeva lentamente lui scriveva i testi delle canzoni per artisti italiani, e il sonno tardava a venire, poiché il pensiero si ritrovava sempre nelle canzoni. Il pensiero errava nei versi sparsi, come quei fogli, sparsi nel suo studio, tutto tutto, rammentava e scriveva della sua vita e della vita degli altri, e così nacque una canzone, dal titolo “ amore digitale”, interpretata da Stefano Virga. Parlava di un amore vissuto in uno schermo di computer, un amore tra le dita, che brilla e sfolgora in una melodia contemporanea, quasi futuristica, avvolta in un onda di luce quasi divina, come le note che la attraversano. La sua scrittuta è una poesia reale, interamente terrena, ma che trasporta il pubblico verso i cieli musicali. La sua passione è la scrittura e questa forte passione sorge nell’animo del Cortese, perché ben precisa fu la sua spirituale educazione cattolica-cristiana e un nuovo fervore ora si manifesta nelle sue canzoni. Spesso, però, nelle sue canzoni urla il vento, e come il mare sconvolto in procella, mette a sicuro i naviganti, così egli scrive i malesseri dell’uomo, mettendolo in salvo da ogni male, scrivendo il vero amor per il prossimo. Santo Cortese è anche autore di testi futuristici, spesso si avvicina all’infinito, alle stelle, allo scoperto, verso nuovi pianeti, osservando il volo delle stelle, unito al canto degli uccelli, è la voce dell’infinito, tra languidi riflessi di lontani raggi di sole sbiaditi, ma vivi nei suoi testi. E’ l’autore della terra, e così come le foglie che cadono rendono tributo alla loro terra, anche lui rende onore alla poeria, dedicata alla vita di ogni giorno , ritornando spesso , con la mente, lassù dove il sole non tramonta mai, quindi è l’autore della terra e del cielo, autore di testi contemporanei, innovativi, adornati di piacevole versi in rima quasi bacita. Cortese scrive di giorno, scrive di notte e immagina l’acqua che scroscia con furia sui ciottoli della strada interrotta qua e la da fossarelli con piccole pozze piene di mota, ma egli , guardando fuori, anche se vede un ampia strada lucente, scrive ed immagina il vento uggioso che sibila una nuova poesia, un nuovo testo di canzone, una nuova melodia, un nuovo libro. Da sfogo all’immaginazione, passa a raffiche di metrica, di rime continue, scrutando ovunque, vicino e lontano. Solo, mentre tutto tace nel suo studio, di un alto palazzo, siede davanti al pc, cogli occhi mezzo annebbiati dal sonno, ma studia, scrive, non si muove e segue le sue rime che domani, alla luce del sole, diventeranno una nuova canzone.

 

AMORE DIGITALE

Canzoni scritte per durare nel tempo, tecnologia e luminosità nei testi di Santo Cortese. Il nuovo modo di scrivere canzoni già l’avevo intuito parecchi anni fa quando ho capito che era l’era di internet anche nel mondo discografico. Ora sarà la musica della prossima generazione. Amore digitale, autore Santo Cortese, canzone scritta e curata nei minimi dettagli per descrivere il nuovo modo di amare, vi consente di apprezzare appieno la musica digitale sia nel testo e nella melodia, nel vero significato del digitale generico. Sei pronto per una nuova musica? Ascolta il brano.Il testo, scritto in una nuova forma, con metrica mista al moderno pop melodico,racconta di un amore vissuto dentro uno schermo azzurro, racconta di telefonini e video digitali, ormai alla portata di tutti, di un amore vissuto tra le dita, di un amore nato e finito dentro uno schermo, di un amore che non vale, di un amore che c’è e non c’è, insomma di un amore digitale. Testo dinamico e vivace ma anche versatile, una combinazione di versi che fanno subito intuire il mondo di internet anche nell’amore. I protagonisti della canzone: uomo e donna conosciuti in chat, innamorati in chat, amati in chat, amore nato e finito in chat, per questo ho voluto dare il titolo Amore digitale. E’ questo il segreto per vincere nella rete e non perdersi nel web ma restarci nel tempo, è questo il metodo per scrivere canzoni che funzionano nel tempo, che si ascoltano, anche se il tempo passa, la buona musica resta. E qui la tecnologia del video di questa canzone è regolata e coordinata con il testo, grazie alla magia del digitale.

AMORE DIGITALE AUTORE SANTO CORTESE

INTERPRETE STEFANO VIRGA

LINGUAGGIO

IL LINGUAGGIO DI INTERNET

Il web sta influenzando la nostra cultura e anche il nostro modo di vivere. Internet è la capitale della nuova cultura e del nuovo linguaggio. La rete telematica del web ha portato l’uomo ad una nuova comunicazione, e anche se fisicamente nel nostro pianeta ci sono circa 7.000 lingue parlate, la capacità di comunicare della nuova generazione è una sola quella di internet, formata da coesione di regole, simboli, vocaboli e parole distribuite in modo eterogeneo nei siti-web e nei blog che popolano il mondo virtuale e telematico di internet. Qui la lettura dei libri viene sostituita dalla visione dello schermo di un pc. Internet ha una moltitudine di finestre che si affacciano sul mondo e che coinvolgono, ormai, tutti gli utenti di questo favoloso mondo, ma per essere partecipi è necessario conoscere le principali parole usate su internet.

PRINCIPALI PAROLE SU INTERNET

  • BLOG: è un sito internet costruito come un diario sul web, in cui l’autore giostra, condivide, posta, i contenuti inerenti al tema del blog. Il significato originario è web-log, quindi un diario su internet. Spesso sono siti personali. L’autore viene chiamato blogger, mentre ai lettori si da la possibilità di commentare un tema esposto nel blog.

  • SITO WEB: è un insieme di pagine, foto, video, banner, postate nel web. Quindi è uno spazio nel web e può essere privato, aziendale, pubblicitario, vendita e molte altre applicazioni. Ogni sito internet ha un proprio indirizzo che permette all’utente la ricerca dello stesso sito su internet. Le pagine del sito sono collegate tra loro.

  • CHAT: è un sistema di comunicazione tra persone in tempo reale su internet, letteralmente significa “ chiacchierata”, funziona attraverso specifici software.

  • SOCIAL NETWORK: deriva dal termine “rete sociale”. Sono siti internet che permettono agli utenti iscritti di comunicare tra loro, tramite un profilo utente e scambiare file, video, commenti, link, interagendo in tempo reale sul web. E’ un servizio di rete sociale.

  • E-MAIL: è un servizio do posta elettronica, quindi permette lo scambio di messaggi e file allegati, tramite uno specifico indirizzo e-mail. E’ un messaggio elettronico su internet.

  • CONNESSIONE: è un sistema di collegamento di un computer, tablet, smartphone, in internet, dopo l’autenticazione col provider.

  • WEB WRITING: è il nuovo mestiere di scrivere e pubblicare i contenuti delle pagine web, quindi è un articolista per il web, colui che scrive articoli, recensioni, pagine pubblicitarie, commenti nel web e per il web.

  • FORUM: è una parte di un sito o blog dedicata a discussioni di vario tipo, qui l’utente può scrivere messaggi che tutti gli altri utenti posso leggere e commentare. E’ un‘area virtuale di discussione tra utenti registrati al forum, quindi uno scambio di idee in rete.

  • TAGGARE: segnare e codificare con una firma, quindi associare una persona ad una foto, il termine viene dall’inglese, “etichetta”. Quindi taggare significa associare un profilo con un link.

  • BANNARE: escludere un utente da comunità su internet quali forum, chat, siti, blog, quindi si impedisce l’accesso espellendolo.

  • LINK: un link è un collegamento tra due pagine web e si riconosce perché ha un colore diverso da quello del testo, e cambia aspetto passandoci sopra il mouse. E’ una parola inglese che significa “collegamento” quindi se cliccato apre un’altra pagina. E’ molto importante perché è il fattore principale che influisce sul posizionamento delle pagine web nei motori di ricerca su internet.

  • MI PIACE: è un modo di comunicare senza scrivere o parlare, ma la comunicazione avviene tramite immagini e qui il pollice in su ha significato di “like”, ovvero mi piace. Si usa, soprattutto, nei social network. Ha un valore positivo.

  • DOMINIO: è il nome do un sito registrato su un server, quindi uno spazio web che ha un nome unico il cui proprietario ha la padronanza e il controllo assoluto del proprio sito web. E’ costituito da un nome, personale, o azienda, a volte anche nome simbolico o inerente al tema dello stesso sito, seguito da un punto e un estensione con il paese di appartenenza.

  • FILE: è un archivio dati, memorizzati sul personal computer, e possono essere file dati, foto, software, documenti digitali, salvate su disco rigido.

  • URL: “Uniform Resource Locator” “ Risorsa localizzatrice universale” è un indirizzo che ci premette di trovare un sito web o le pagine del sito su internet , indica il nome di protocollo, il nome del dominio e il percorso dei file. Viene digitato sulla barra degli indirizzi del browser.

  • HOME PAGE: è la pagina iniziale e di apertura di un sito web su internet, contiene tutti i link e le informazioni base per navigare nel sito.

  • ACCOUNT: per accedere ad un servizio in internet è necessario aprire un account, un permesso di accesso, tramite registrazione che richiede il nome utente e la password per il riconoscimento. Esistono tanti tipi di account: e-mail, forum, e tanti altri per usufruire di servizi nel web.

  • FAQ: è un elenco di domante con tutte le risposte inerenti ad un web-site. Il termine “Frequently Asked Questions” ovvero FAQ si trova, spesso, in molti siti che danno la risposta alle domande poste frequentemente.

  • BLOGGER: è colui che è gestore e autore di un blog e che lo cura nei testi nelle immagini nei link, nei commenti.

  • CODEC: significa decodificatore/codificatore, quindi è un programma che serve a comprimere o decomprimere i dati audio o video.

  • ALLEGATO: è un file che va aggiunto ad una e-mail, e può essere audio, video , file dati, pdf, foto, quindi è un file accluso ad un messaggio di posta elettronica.

  • BANNER: è uno spazio pubblicitario su internet, un‘immagine, un’animazione, una scrittura, che quando viene cliccata, riporta l’utente alla pagina dell’inserzionista. Di solito è a forma di rettangolo inserita in una pagina web.

  • ADSL: è una nuova tecnologia per la connessione ad internet, dall’inglese “Asymmetric Digital Subscriber Line”. La linea telefonica rimane libera anche durante la connessione ad internet tramite pc. Permette di trasmettere dati ad alta velocità.

  • 404: è una notifica del server che avvisa con errore 404 che la pagina richiesta non esiste, quindi il server non ha trovato la pagina che avete cercato: è un messaggio di errore.

  • PDF: “Portable Document Format” è un file che può essere letto e visualizzato su piattaforme diverse, l’estensione finale è .pdf.

  • JPEG: “Joint Photographic Experts Group” è una compressione di immagini fotografiche su pc, è un immagine leggera ma rispetta i colori originali.

  • BACKUP: è una copia di riserva di dati in un pc e va fatto su qualsiasi supporto di memorizzazione.

  • E-COMMERCE: è il commercio elettronico “Electronic Commerce”, quindi, quando si acquista o si vende attraverso internet. Commercio elettronico pagabile con carta di credito.

  • DOWNLOAD: scaricare file da internet.

  • UPLOAD: trasmissione e caricamento di un file dal nostro hard disk ad un sistema remoto.

  • TOUCH SCREEN: è una nuova tecnica con la quale tutte le funzioni vengono date attraverso uno sfioramento e premendo con le dita il vetro dello schermo dei nuovi tablet, smartphone, o di qualsiasi oggetto digitale.

  • USERNAME: è un nome unico scelto dall’utente per l’accesso ad un servizio sul web ed è associato ad una password.

  • PASSWORD: è una sequenza di lettere e numeri e/o segni per accedere ad un servizio online.

  • STREAMING: è la trasmissione di file video o audio attraverso internet e visualizzate dal computer.

  • ON-LINE: è un dispositivo acceso o connesso nella rete e si può scrivere: online, on-line, on line.

  • OFF-LINE: è un dispositivo spento oppure non in linea.

  • PLUG-IN: è un programma che interagisce con un altro programma, quindi sono componenti che vengono aggiunti ad un programma per migliorarne le prestazioni.

  • LOGIN: è un sistema che vi premette di accedere ad un area riservata sul web tramite un codice di identificazione, in italiano si pronuncia “loghin”, ed è quindi un operazione di accesso in sistemi informatici.

  • LOGOUT: è l’uscita da un programma o da un applicazione, o da un area riservata in un pc.

  • GIGABYTE: è l’unità di misura della memoria di massa, il simbolo è GB

e corrisponde a 1.024 megabyte.

  • BYTE: è l’unita di memorizzazione piccola che corrisponde ad un numero, una lettera , un simbolo, quindi è una sequenza di 8 bit.

  • SERVER: è un dispositivo informatico che offre servizio ad altri dispositivi chiamati client.

 

TESTO

LA GERARCHIA DEL TESTO

Nella scrittura per il web c’è un elemento tassativo “la gerarchia del resto”: un nuovo sistema di organizzare la scrittura secondo regole ben precise. Come molti studiosi avidi di sapere ho voluto studiare tutto, e la mia mente travagliata da scritture moderne nel web mi ha portato a un profondo studio sulla scrittura per la rete ed ho capito che internet impone le nuove e innovative leggi di lettura e scrittura. Non appena internet discende a indorare il web i suoi battenti si spalancano ai lettori e il nuovo linguaggio appare infaticabile a leggersi, in questo via vai eterogeneo, tutto mi risveglia la mente a dare una nuova guida su come scrivere nel web e per il web.

Ma procediamo per ordine o forse meglio dire per gerarchia. Quando iniziamo a scrivere i nuovi passaggi di un testo per il web, c’è da rispettare un ordine schematico e, anche, se siamo ispirati a scrivere testi, recensioni, scritti sulla famiglia, arte, religione, pubblicità, musica ed altro, se non conosciamo il nuovo modo di scrivere, tutto diventa faticabile a leggersi e il visitatore abbandona subito la pagina.

Iniziamo a scrivere il “titolo” che deve essere efficace perché determina il successo dell’articolo e deve indicare l’argomento trattato nel testo. Chiediamoci quale può essere la storia della nostra prima ispirazione del testo che dobbiamo scrivere e la strada grammaticale e riassuntiva da percorrere per poter pubblicare il testo in modo corretto.

Il primo argomento da scrivere sarà partendo dalla conclusione di ciò che si vuole spiegare, dando le risposte a quando? Chi? Come? Cosa? Dove? Bisogna spiegare il discorso dalla fine dando l’esito finale, quindi come si risolve il problema indicato nel testo, con risposte esaurienti e precise, anticipando e sintetizzando il nocciolo del discorso, il testo si costruisce dall’alto evitando premesse o introduzioni.

La terza fase del testo inizia con il primo paragrafo, che deve contenere un solo concetto, espresso chiaro con paragrafi brevi, quindi scrivi ciò che vuoi spiegare nel testo.

Nella quarta fase del testo da scrivere puoi spiegare un altro concetto brevemente.

Infine spiega i piccoli dettagli, scrivendo qualche particolare di ciò che hai precedentemente spiegato.

REGOLE

REGOLE SCRITTURA WEB

I lettori del web non leggono ma navigano, quindi quando si scrive per il web bisogna ottenere l’attenzione del lettore e interagire. Ormai non è più l’era dei pensatori, non è l’era di raccolti scritti intorno ad una condizione letteraria, politica, economica, ma è tempo di scrivere per il web. Per produrre testi per la rete è necessario rispettare molte regole di scrittura, il nuovo modo di scrivere, chiamato anche scrittura 3.0, un modo di interagire con la nuova e vecchia generazione, ma vediamo quali sono le regole e cosa evitare.

10 regole da evitare nella scrittura per il web:

  • mettere troppe immagini è cosa negativa

  • evitare forme passive

  • non scrivere testi troppo lunghi e complessi

  • evitare avverbi superflui e inefficaci

  • schivare errori di grammatica e ortografia

  • non fare copia-incolla di testi già presenti nel web

  • escludere una grafica disordinata

  • evitare di inserire troppi link

  • evitare di fare del “tu” al visitatore meglio dare del “voi”

  • non scrivere informazioni inutili.

10 regole da rispettare nella scrittura per il web:

  • tenetevi aggiornati su tutti gli argomenti più ricercati in rete

  • scrivete in modo chiaro, esauriente, innovativo, inedito, originale, e unico

  • inventatevi un testo e un servizio che nessuno offre nell’attuale rete

  • usate un carattere di scrittura standard io consiglio, arial 12, leggibile

  • scrivete testi che piacciono ai lettori e ai motori di ricerca

  • identificate il pubblico a cui rivolgersi con conoscenze che sfuggono agli altri

  • usate la piramide capovolta scrivendo articoli iniziando dalla conclusione per arrivare alla descrizione e poi ai dettagli

  • scrivete periodi con 2 o 3 frasi con soggetto, verbo, complemento oggetto e verbi in forma attiva

  • inventatevi un titolo che descriva tutto l’articolo

  • adattatevi a scrivere un micro e un macro testo.

Avete pochi minuti per convincere il visitatore, poiché dalla rete scende, in ogni momento, una grande comitiva di utenti guidati dai testi scritti nel web, che s’arrestano in facili scritture ma fuggono dal disordine della pagina visitata. Sono pellegrini della rete che corrono scorrendo la pagina, spesso attratti dal nuovo mondo del web, ma spesso distratti da pagine inutili, quindi bisogna aprire la porta di internet, per mezzo del quale si possono rendere pubbliche le grandi invenzioni, scoperte, libri, scritture che ogni giorno avviano il visitatore verso quel grado di perfezione culturale e di vita.

SCRITTURA

Scrivere per il web è una nuova professione, chi scrive un testo per la rete deve tenere presente alcune regole di scrittura. Leggere un articolo su un monitor è più difficoltoso di quello sui libri, quindi scrivere qui è diverso che scrivere articoli su carta. Spesso gli articoli diffusi nel web rimangono nel tempo e per questo è doveroso affidarsi ad un web writer professionista. Chi scrive per il web deve mettersi nei panni dell’utente, lettore, acquirente, o in cerca di risposte e chiedersi cosa vuole sapere, chi è, quali sono i suoi interessi sulla rete, interagire. Il lettore nel web non legge riga per riga ma scorre la pagina in modo veloce, cercando quello di suo interesse. Potrei dire che scrivere per il web è una disciplina, l’arte della scrittura o “web writing”, e per fare questo è necessaria una conoscenza della rete. Qui non c’è bisogno di poesia o ispirazione poetica per lavorare su un articolo, ma basta essere un “articolista per il web”.

Consigli:

  • Prima di iniziare a scrivere impostate il carattere di scrittura, io consiglio “arial” che è leggibile e adattabile per la lettura su monitor.

  • Iniziate ad immaginare un titolo efficace, il titolo, qui, è paragonabile alla vostra home page, la porta d’ingresso di un web-site e le stanze sono il nostro spazio sulla rete. Quindi il titolo determina il successo dell’articolo e il successo sui motori di ricerca.

  • Cominciate a scrivere un articolo dalla conclusione per arrivare alla descrizione vera e propria e ai dettagli, usando tre o quattro volte la parola chiave in grassetto.

  • Dopo il titolo inserite i sottotitoli e poi l’articolo che va diviso in brevi paragrafi di 3 o 4 periodi.

  • Cercate di avere una cura editoriale, evitando errori di sintassi, grammatica, ortografia.

  • Inserite immagini che collimano con l’articolo, vanno caricate tra un paragrafo e un altro o all’inizio se si tratta di una sola immagine.

  • Seguite le regole del web dando del “voi” agli utenti in modo di abbracciare un vasto pubblico, invece di rivolgersi ad un unico lettore.

  • Scrivete testi semplici e facili da interpretare.

  • Inserite al posto giusto i link per i collegamenti.

  • In definitiva: testi chiari, forza di persuasione nei testi, collegamenti chiari ed esplicativi, tecnica della piramide capovolta, migliorare la leggibilità, scrivere per l’utente.

La vita cambia, cambia il modo di scrivere, ma il web resta “datemi un titolo è scriverò il vostro articolo”, e sarà, subito, una cartolina elettronica.

Santo Cortese

VOTARE

COSA SUCCEDE SE NON SI VOTA?

Il voto, si sa, è un diritto-dovere del cittadino, ma nessuno ci obbliga a votare, infatti ognuno è libero di decidere se votare o no, forse chi non vota viene biasimato dai politici, o forse dall’opinione pubblica che fa politica o addirittura dal sociale.

Spesso il cittadino non vota perché non crede o non ha fiducia nell’odierna politica, però l’Italia è una Repubblica democratica e tutti i cittadini devono poter partecipare alla vita dello Stato, e questa partecipazione si svolge attraverso le lezioni. Spesso il non voto o astensione attiva dal voto è cosa dei cittadini che non si sentono rappresentati dai partiti politici.

Se non si vota il voto non esiste, quindi non va a nessuno, anche se il peggior voto è il non votare, infatti agevola qualche candidato, ma facciamo un esempio.

ESEMPIO:

  • Elezioni con 2 partiti da votare: X e Y

  • Elettori:10

  • Se su questi 10 votanti uno decide di non votare cosa succede?

Se il partito X su 10 votanti prende 5 voti e il partito Y 4 voti, l’elettore che non ha votato si è avvicinato al partito X che ha acquistato più seggi, infatti non votando, porterà un voto in meno all’altro candidato e se avesse votato per il candidato Y avrebbe portato alla parità dei seggi. Immaginiamo cosa succede se milioni di elettori non andranno a votare.

Quindi è bene e necessario andare a votare, e, votare per il candidato che si ritiene sia giusto e con idee giuste per la collettività.

Santo Cortese