SCRITTORE

Santo Cortese ha al centro della sua mente la scrittura, egli si sente di essere scrittore e scrittore lo è. Ama l’Italia e l’ama per i dolci ricordi della sua giovinezza, e per gli incantevoli spettacoli della natura, che egli scrive nei suoi libri. Nella sua scrittura vi è la naturalezza delle cose, della musica, infatti scrive anche manuali di musica. Uno dei suoi libri, che presto sarà pubblicato, rivela col verso semplice ma gagliardo il carattere delle donne e la loro profondità d’animo. Nella sua scrittura ha grande culto la donna.Sente profondamente un nuovo linguaggio e coltiva veramente la virtù della devozione alla donna. I suoi scritti sono ora lieti, sinceri, semplici, ora tenaci, valorosi, ma mai superbi. Sente l’amor patrio, sente la musica italiana, sente amor in cor per la poesia. E la sera è l’ora cara al poeta, l’ora della scrittura, l’ora del tramonto, che il giorno dopo vede nascere una nuova canzone, un nuovo libro. Il punto culmine della sua scrittura è la storia dell’amore, la poesia, le arti, la Patria e tutto viene solennizato nei suoi libri. Ora è alle ultime rifiniture di un grande manuale del musicista, libro per le scuole e per tutti coloro che vogliono intraprendere l’arte della musica. La sua scrittura ha nel mondo fremiti e spasimi gioiosi, quasi soavi, come un canto celestiale. Ogni forma d’arte deve esprimere una nuova coscienza o un aspetto di essa, in modo che differisca dalle altre e la sua arte è diversa da tutte, è unica, innovativa e contemporanea.