Come mai nessun candidato riesce a trascinare migliaia di elettori e le loro idee?

Per vincere alle elezioni regionali è necessario-tassativo coinvolgere il pubblico, come se tutto fosse il concerto di un grande artista.

Ma procediamo per ordine. Il politico quando si presenta ad un pubblico, che sia numeroso o meno, diventa “public speaking” che deve implicare la perfetta attenzione di chi lo ascolta, e, la prima tattica deve essere il coinvolgimento emotivo necessario per portare e tenere alta l’attenzione della platea anche quella contraria.

Quindi i consigli sono:

  • Iniziare con un messaggio forte e parlare in prima persona plurale, possibilmente con una domanda forte.
  • Calibrate la gestione dei discorsi con il linguaggio del corpo.
  • Sorprendete il pubblico con un discorso nuovo, creando una connessione tra voi e la gente che vi ascolta.
  • Catturate l’attenzione del pubblico nei primi minuti di discorso politico.
  • Calibrate la presentazione di programmi concreti, in modo convincenti.
  • Fare riferimenti concreti e specifici riguardo al tema di cui si sta parlando.
  • Raccontate una storia con qualche aneddoto a fine moralistico o ricreativo e con la soluzione del fatto, in riferimento ad un personaggio o un fatto televisivo, o un fatto pubblico.
  • Create un’esperienza visiva con i social network o blog con commenti.
  • Interagire tramite web con gli elettori.
  • Studiate prima il pubblico a cui dovete parlare.
  • Capire dove si trova il pubblico e parlare dei loro problemi.
  • Prontezza nel rispondere subito in modo diplomatico anche alle domande a cui non abbiamo risposta.
  • Sollecitare critiche ed opinioni su determinati argomenti.
  • Fatevi ricordare nel finale del discorso con un tema forte o con una bella battuta.

E da quel giorno gli elettori cominceranno a mostrarsi fra gli uomini i primi a votarti. Le persone che erano presenti al comizio ne parleranno con altri, faranno commenti e quindi si ricorderanno di voi. Ricordate “sempre meglio una festa che cento festicciole”. Quello che direte sarà di sicuro più bello del silenzio.

Se avete convinto la platea alle loro giuste aspirazioni, allora avrete il consenso politico, non bisogna mai scoraggiare gli animi degli elettori, e, il comizio non deve mai essere un mercato dove si baratta, ma solo una connessione eloquente.

Portatevi dietro qualche politico illustre. La campagna elettorale non deve mai essere una guerra, ma solo idee nuove e possibili a risolvere i problemi di tutti. La curiosità umana di scoprire il senso del nuovo, il senso del vero, alimenta gli uomini a votarvi.

Dopo l’ultima conversazione con la platea il tono deve essere rasserenante, tornando alla realtà di ciò che si ha sotto gli occhi e descrivere lievemente l’impressione della platea del paesaggio attorno e la conclusione sarà veramente grandiosa, degna nella mente della platea.

Santo Cortese