REGOLE SCRITTURA WEB

I lettori del web non leggono ma navigano, quindi quando si scrive per il web bisogna ottenere l’attenzione del lettore e interagire. Ormai non è più l’era dei pensatori, non è l’era di raccolti scritti intorno ad una condizione letteraria, politica, economica, ma è tempo di scrivere per il web. Per produrre testi per la rete è necessario rispettare molte regole di scrittura, il nuovo modo di scrivere, chiamato anche scrittura 3.0, un modo di interagire con la nuova e vecchia generazione, ma vediamo quali sono le regole e cosa evitare.

10 regole da evitare nella scrittura per il web:

  • mettere troppe immagini è cosa negativa

  • evitare forme passive

  • non scrivere testi troppo lunghi e complessi

  • evitare avverbi superflui e inefficaci

  • schivare errori di grammatica e ortografia

  • non fare copia-incolla di testi già presenti nel web

  • escludere una grafica disordinata

  • evitare di inserire troppi link

  • evitare di fare del “tu” al visitatore meglio dare del “voi”

  • non scrivere informazioni inutili.

10 regole da rispettare nella scrittura per il web:

  • tenetevi aggiornati su tutti gli argomenti più ricercati in rete

  • scrivete in modo chiaro, esauriente, innovativo, inedito, originale, e unico

  • inventatevi un testo e un servizio che nessuno offre nell’attuale rete

  • usate un carattere di scrittura standard io consiglio, arial 12, leggibile

  • scrivete testi che piacciono ai lettori e ai motori di ricerca

  • identificate il pubblico a cui rivolgersi con conoscenze che sfuggono agli altri

  • usate la piramide capovolta scrivendo articoli iniziando dalla conclusione per arrivare alla descrizione e poi ai dettagli

  • scrivete periodi con 2 o 3 frasi con soggetto, verbo, complemento oggetto e verbi in forma attiva

  • inventatevi un titolo che descriva tutto l’articolo

  • adattatevi a scrivere un micro e un macro testo.

Avete pochi minuti per convincere il visitatore, poiché dalla rete scende, in ogni momento, una grande comitiva di utenti guidati dai testi scritti nel web, che s’arrestano in facili scritture ma fuggono dal disordine della pagina visitata. Sono pellegrini della rete che corrono scorrendo la pagina, spesso attratti dal nuovo mondo del web, ma spesso distratti da pagine inutili, quindi bisogna aprire la porta di internet, per mezzo del quale si possono rendere pubbliche le grandi invenzioni, scoperte, libri, scritture che ogni giorno avviano il visitatore verso quel grado di perfezione culturale e di vita.