COSA SUCCEDE SE NON SI VOTA?

Il voto, si sa, è un diritto-dovere del cittadino, ma nessuno ci obbliga a votare, infatti ognuno è libero di decidere se votare o no, forse chi non vota viene biasimato dai politici, o forse dall’opinione pubblica che fa politica o addirittura dal sociale.

Spesso il cittadino non vota perché non crede o non ha fiducia nell’odierna politica, però l’Italia è una Repubblica democratica e tutti i cittadini devono poter partecipare alla vita dello Stato, e questa partecipazione si svolge attraverso le lezioni. Spesso il non voto o astensione attiva dal voto è cosa dei cittadini che non si sentono rappresentati dai partiti politici.

Se non si vota il voto non esiste, quindi non va a nessuno, anche se il peggior voto è il non votare, infatti agevola qualche candidato, ma facciamo un esempio.

ESEMPIO:

  • Elezioni con 2 partiti da votare: X e Y

  • Elettori:10

  • Se su questi 10 votanti uno decide di non votare cosa succede?

Se il partito X su 10 votanti prende 5 voti e il partito Y 4 voti, l’elettore che non ha votato si è avvicinato al partito X che ha acquistato più seggi, infatti non votando, porterà un voto in meno all’altro candidato e se avesse votato per il candidato Y avrebbe portato alla parità dei seggi. Immaginiamo cosa succede se milioni di elettori non andranno a votare.

Quindi è bene e necessario andare a votare, e, votare per il candidato che si ritiene sia giusto e con idee giuste per la collettività.

Santo Cortese