di Santo Cortese

Da forestale mi chiedo e ci chiediamo che fine hanno fatto tutte quelle proposte di stabilizzazione e/o aumento giornate per i forestali?

Il tempo passa, le votazioni per il nuovo Presidente della Sicilia si avvicinano, ma le cose non cambiano, sembrava che tutti volessero farsi carico dei forestali, in previsione del voto, ma la realtà è molto diversa, e, i problemi di questo comparto si trascinano sempre più a catena.  Stiamo vivendo tempi non buoni, ma si preparano tempi peggiori, se si sbaglia candidato, e noi forestali non dobbiamo sbagliare, infatti ancora il dado politico non è tratto e i giochi sono ancora vivi più che mai, la campagna elettorale diventa sempre più calda.

Se non fosse stato per l’indennità di disoccupazione, molti forestali si troverebbero nella miseria, soprattutto i 78isti che ancora hanno fatto solo qualche settimana di lavoro. Ormai, si sa, le proposte di aumento giornate e/o stabilizzazione dei forestali, dormono chissà in quale cassetto della Regione Siciliana, e speriamo che vangano tirate fuori con il nuovo Governatore, o forse da tirar fuori a momento opportuno, o forse, come presa in giro per i forestali, o forse, come escamotage di voto, o chissà, forse, come nulla, perché è così che vive il forestale di promesse al vento, di promesse al nulla.

No mia cara Regione Siciliana!!!! Così noi forestali non ci stiamo.

Così noi siamo stanchi sempre delle belle parole al vento. Così il germe della simpatia per i politici si affievolisce. Si sa la Regione è stata avvolta in una ragnatela di impegni politici, di doveri di ogni maniera, ma, tra qualche mese cambierà la politica regionale e ci saranno nuovi deputati, nuovi assessori, e un nuovo Presidente, speriamo un nuovo Movimento che risolva tutti i problemi. Noi forestali non viviamo la vita altrui, noi viviamo la nostra vita libera di movimento politico ed esigiamo un lavoro stabile, esigenza della moda imperiosa del lavoro che in Sicilia non è stabile. La nostra è quasi una mortificazione per un rimprovero meritato, vogliamo rimproverare chi ci prende in giro, chi promette e non mantiene, chi si sottrae ai doveri delle leggi per i lavoratori.

La vita dei forestali è affannosa, è instabile di un lavoro. Ma si può fare tutto questo? Ci domandiamo senza metterci in urto con la politica generale siciliana, cosa bisogna fare per avere un lavoro stabile!!!! Si sa, manca la stabilità lavorativa. I forestali hanno bisogno di un lavoro effettivo, è ora di mettersi in carreggiata con le norme europee, è ora di smettere con le false illusioni, è ora di lavorare sempre, è ora di risolvere i problemi dei forestali tutti in Sicilia, è ora di pensare, e, credere che il forestale è un essere umano che ha famiglia ed ha bisogno di lavorare. E’ ora di cambiare e bisogna veramente cambiare tutto in meglio.

Speriamo in una nuova politica Regionale che combatta per i lavoratori tutti e per i disoccupati tutti. Il nuovo Governatore non dovrà abbattere il nostro sogno di stabilizzazione o di aumento di giornate annue, e tutto questo si connette con il nostro voto. Viviamo in un mondo di connessioni, siamo tutti connessi nel web, e, il web può fare la nuova politica, il web è forte, così come sono forti tutti i forestali che sono circa 20.000 e possono appoggiare chi ci appoggia.

Speriamo in bene, altrimenti ci viene da dire: mala tempora currunt, corrono brutti tempi per i forestali.